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Russia exploits Poland-Ukraine dispute to step up disinformation campaign, officials and experts say

Russia exploits Poland-Ukraine dispute to step up disinformation campaign, officials and experts say

Internazionale.It • August 14, 2026

WARSAW, Aug 14 (Reuters) - Russia has significantly stepped up its online disinformation campaign in Poland, using a dispute between Warsaw and Kyiv over World War Two massacres to inflame tensions between Ukraine and its key ally, Polish officials and researchers say.

The messaging, mostly posted on social media accounts in Polish, also focuses on fomenting anger in Poland against refugees, as opinion polls show support for the far-right growing ahead of closely contested parliamentary elections in 2027.

The long-running World War Two dispute centres on the Volhynia massacres, in which Poland says Ukrainians killed around 100,000 Poles between 1943 and 1945. Thousands of Ukrainians died in reprisal killings.

The dispute intensified after President Volodymyr Zelenskiy named an army unit after insurgents who perpetrated the massacres, prompting hard-right President Karol Nawrocki to strip his Ukrainian counterpart of a top Polish honour in June.

Polish deputy digital minister Pawel Olszewski told Reuters the dispute saw Russian disinformation “explode” across social and official Russian media platforms, including Telegram, in posts later repeated by Polish outlets.

An analysis by the state-backed Polish Institute of International Affairs (PISM) found online anti-Ukrainian content in Polish on X, , Instagram, TikTok and YouTube increased by more than 250% following Zelenskiy’s naming of the army unit.

Much of the increase across those platforms and others appeared to be artificially generated through bot activity designed to create the impression of rapidly growing anti-Ukrainian sentiment, said PISM’s Filip Bryjka.

The messaging focused largely on amplifying the controversy rather than disseminating false information, in what analysts said may be a new Russian disinformation tactic.

Moscow denies spreading disinformation and says Western leaders are intentionally exaggerating the threat from Russia for their own political ends.

“The Russian Federation does not interfere in the relations between other states,” the Russian embassy in Warsaw said in an emailed statement, adding that accusations Russia spreading disinformation to undermine support for Ukraine are baseless.

POLICY TOWARDS UKRAINIANS COULD INFLUENCE ELECTION

Because the underlying facts are often real, analysts say such campaigns are harder to identify and counter than conventional disinformation through fake news.

“The event is real, but the interpretation is imposed by an external actor,” said Wojciech Pokora, analyst at Info Ops Poland Foundation, an independent research project.

Though Poland remains a staunch ally of Ukraine in its war against Russia, opinion polls show deteriorating support for Ukraine. An IBRiS poll published early last month found that 33.6% of respondents said their attitude towards Ukrainians had worsened following the dispute linked to World War Two.

A separate IBRiS survey published last month found support for continued military assistance to Ukraine had fallen to 52% from 78% in 2022.

Experts say negative sentiment towards Ukraine cannot be explained solely by foreign influence and also reflects weariness with an estimated 1.8 to 1.9 million Ukrainian migrants, disputes over grain imports and the legacy of the World War Two killings.

The flood of disinformation the dispute has “fallen on fertile ground”, the digital ministry’s Olszewski said.

Ukrainians living in Poland have faced mounting hostility in recent months, prompting Prime Minister Donald Tusk to call for an end to xenophobic attacks.

Pollsters say policy towards Ukrainians could be a key election theme as polling suggests Tusk’s pro-European government may struggle to retain power year.

(Reporting by Anna Koper; Editing by Aidan Lewis)

VARSAVIA, 14 agosto (Reuters) - La Russia ha intensificato in modo significativo la sua campagna di disinformazione online in Polonia, sfruttando una disputa tra Varsavia e Kiev sui massacri della Seconda guerra mondiale per alimentare le tensioni tra l’Ucraina e il suo principale alleato, affermano funzionari e ricercatori polacchi.

I messaggi, per lo più pubblicati su account dei social media in polacco, mirano anche a fomentare l’indignazione in Polonia nei confronti dei rifugiati, mentre i sondaggi mostrano un crescente sostegno all’estrema destra in vista delle elezioni parlamentari del 2027, che si preannunciano molto combattute.

La disputa di lunga data sulla Seconda guerra mondiale verte sui massacri della Volinia, in cui, secondo la Polonia, gli ucraini uccisero circa 100.000 polacchi tra il 1943 e il 1945. Migliaia di ucraini morirono in azioni di rappresaglia.

La controversia si è intensificata dopo che il presidente Volodymyr Zelenskiy ha intitolato un’unità dell’esercito agli insorti che hanno perpetrato i massacri, spingendo il presidente di estrema destra Karol Nawrocki a revocare al suo omologo ucraino una delle più alte onorificenze polacche nel mese di giugno.

Il viceministro polacco per il digitale Pawel Olszewski ha dichiarato a Reuters che la controversia ha visto «esplodere» la disinformazione russa sui social media e sulle piattaforme mediatiche ufficiali russe, compreso Telegram, in post successivamente ripresi dai media polacchi.

Un’analisi condotta dall’Istituto polacco per gli affari internazionali (PISM), sostenuto dallo Stato, ha rilevato che i contenuti online anti-ucraini in lingua polacca su X, , Instagram, TikTok e YouTube sono aumentati di oltre il 250% in seguito alla decisione di Zelenskiy di intitolare l’unità dell’esercito.

Gran parte dell’aumento registrato su queste e altre piattaforme sembra essere stato generato artificialmente tramite l’attività di bot progettati per creare l’impressione di un sentimento anti-ucraino in rapida crescita, ha affermato Filip Bryjka del PISM.

I messaggi erano incentrati principalmente sull’amplificazione della polemica piuttosto che sulla diffusione di informazioni false, in quella che secondo gli analisti potrebbe essere una nuova tattica di disinformazione russa.

Mosca nega di diffondere disinformazione e sostiene che i leader occidentali stiano intenzionalmente esagerando la minaccia proveniente dalla Russia per i propri fini politici.

«La Federazione Russa non interferisce nelle relazioni tra altri Stati», ha dichiarato l’ambasciata russa a Varsavia in un comunicato inviato via e-mail, aggiungendo che le accuse secondo cui la Russia diffonderebbe disinformazione per minare il sostegno all’Ucraina sono infondate.

LA POLITICA NEI CONFRONTI DEGLI UCRAINI POTREBBE INFLUENZARE LE ELEZIONI

Poiché i fatti alla base sono spesso reali, gli analisti sostengono che tali campagne siano più difficili da identificare e contrastare rispetto alla disinformazione convenzionale basata sulle fake news.

«L’evento è reale, ma l’interpretazione è imposta da un attore esterno», ha affermato Wojciech Pokora, analista presso la Fondazione Info Ops Poland, un progetto di ricerca indipendente.

Sebbene la Polonia rimanga un fedele alleato dell’Ucraina nella sua guerra contro la Russia, i sondaggi d’opinione mostrano un deterioramento del sostegno all’Ucraina. Un sondaggio IBRiS pubblicato all’inizio del mese scorso ha rilevato che il 33,6% degli intervistati ha dichiarato che il proprio atteggiamento nei confronti degli ucraini era peggiorato a seguito della controversia legata alla Seconda guerra mondiale.

Un altro sondaggio IBRiS pubblicato il mese scorso ha rilevato che il sostegno al proseguimento dell’assistenza militare all’Ucraina è sceso al 52% dal 78% del 2022.

Gli esperti sostengono che il sentimento negativo nei confronti dell’Ucraina non possa essere spiegato esclusivamente dall’influenza straniera, ma rifletta anche una certa stanchezza dovuta alla presenza stimata di 1,8-1,9 milioni di migranti ucraini, alle controversie sulle importazioni di cereali e all’eredità delle stragi della Seconda guerra mondiale.

L’ondata di disinformazione sulla controversia ha «trovato terreno fertile», ha affermato Olszewski del ministero per il Digitale.

Negli ultimi mesi gli ucraini residenti in Polonia hanno dovuto affrontare un’ostilità crescente, che ha spinto il primo ministro Donald Tusk a chiedere la fine degli attacchi xenofobi.

Secondo i sondaggisti, la politica nei confronti degli ucraini potrebbe diventare un tema chiave delle elezioni, poiché i sondaggi indicano che il governo filoeuropeo di Tusk potrebbe avere difficoltà a mantenere il potere il prossimo anno.

(Reporter Anna Koper; editor Aidan Lewis)

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